Benchmarking interno

Feb 19, 2020

Agile Factory at A&T 2020

Scritto da Sandro Rizzoli

Febbraio 19, 2020

Il benchmarking interno di Factory Physics è un potente metodo di analisi e ottimizzazione dei flussi e degli stock aziendali, finalizzato al raggiungimento della massima efficienza produttiva.

La tecnica è stata introdotta nel Factory Physics Book (Hopp and Spearman 2008) ed è una componente chiave dell’approccio di gestione della produzione basato sulla scienza. Il benchmarking interno rappresenta infatti la nuova frontiera della Lean Production e uno strumento utile all’analisi dei dati richiesta dall’Industria 4.0, applicabile sia a realtà produttive che di servizi. Questo si differenzia da una classica attività di benchmarking, poiché non utilizza come termine di paragone un’azienda esterna, bensì la massima potenzialità che può esprimere l’azienda stessa.

Il benchmarking interno fornisce informazioni su importanti misure di performance aziendali come:

  • capitale circolante
  • rendimento sulle attività
  • tempi di consegna
  • utilizzo della capacità
  • efficienza del lavoro

Inoltre i risultati che si raggiungono con la sua applicazione sono:

  • aumento della produttività di linea 
  • aumento della velocità di risposta al cliente
  • aumento della snellezza delle operation (riduzione di magazzino di scorte, semilavorati e prodotti finiti)
  • aumento delle performance economiche aziendali (redditività, liquidità, marginalità)

Il benchmarking interno si suddivide in:

  • Il benchmarking interno di flusso: analizza una serie di n fasi operative, ne determina la produttività e la velocità attuali in funzione dell’ammontare dei lavori aperti e per ultimo lo confronta con la curva di practical performance (PWC). Il controllo WIP è inoltre un elemento primario delle prestazioni di un sistema produttivo. Utilizzando l’analisi di benchmarking del flusso per comprendere le meccaniche del controllo WIP avanzato è possibile impostare livelli WIP ottimali per i diversi processi ottenendo la massima produttività con un tempo di ciclo minimo.
  • Il benchmarking interno di stock: analizza un qualsiasi magazzino aziendale (di materie prime, semilavorati o prodotti finiti), ne determina il livello attuale in funzione del livello di servizio e per ultimo lo confronta con la curva di benchmark.

Il benchmarking interno utilizza consolidate formule matematiche e una serie di grafici di simulazione.

Operativamente, il metodo prevede le seguenti macrofasi:

  • raccolta dati con strumenti manuali o attraverso l’utilizzo del software Agile Factory (raccolta automatizzata)
  • elaborazione dei dati
  • analisi dei dati e simulazioni, attraverso grafici ad hoc
  • suggerimenti per miglioramento dell’efficienza aziendale

Per ottenere le migliori prestazioni possibili dalla propria organizzazione è importante utilizzare l’analisi del benchmarking del flusso e i concetti di Factory Physics per comprendere e applicare i principi scientifici che forniscono descrizioni predittive delle interazioni tra WIP, throughput, tempo ciclo e variabilità.

L’analisi Flow Benchmarking si basa infatti sulla legge di Little (WIP = TH * CT) e utilizza tre casi generali come parametri di riferimento assoluti per qualsiasi sistema di produzione reale: il caso migliore, il caso peggiore e il caso pratico.

Benchmarking interno è uno strumento pratico e veloce per fare un passo verso una produzione consapevole.

Scritto da Sandro Rizzoli

Febbraio 19, 2020

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