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LA CONSAPEVOLEZZA 4.0: fiera Automation & Testing 2020

Feb 14, 2020

consapevolezza 4.0

Scritto da Karim Zaitov

Febbraio 14, 2020

Si è da poco conclusa la fiera Automation & Testing (A&T) 2020.

Consapevolezza 4.0 alla fiera A&T 2020

Molti esperti, innovatori, ingegneri hanno espresso la propria visione su dove ci stia portando la quarta rivoluzione industriale. Sono stati presentati nuovi prodotti, software e soluzioni tecnologiche 4.0. 

Sono state spese anche molte parole su ciò che manca oggi alle imprese: quali tecnologie dovrebbero avere le fabbriche, quali competenze dovrebbero possedere i lavoratori, quanto sia importante essere in grado di gestire efficacemente il magazzino, ecc.

Secondo me, invece, oggi agli imprenditori manca la consapevolezza, sia negli uffici/servizi che nei reparti produttivi. Qualunque cosa io faccia, dovrei avere il giusto livello di consapevolezza.

Abbiamo acquisito un fantastico know-how durante l’implementazione del nostro sistema per la gestione, il monitoraggio, il controllo e la gestione della produzione Agile Factory presso stabilimenti di differenti dimensioni e appartenenti a settori diversi, in Italia e all’estero.

Durante questo percorso abbiamo notato da parte dei manager un livello di comprensione e di consapevolezza non adeguato all’importanza delle decisioni aziendali: molto spesso i dirigenti non comprendevano chiaramente il comportamento naturale delle operazioni che stavano cercando di gestire.

Tutti capiscono, ad esempio, che l’incremento delle entrate senza l’aumento delle spese farà aumentare il profitto. Quando invece abbiamo chiesto ai nostri Clienti in fase di analisi di descrivere la relazione di base tra il tempo di attraversamento di un componente e il wip attuale, meno dell’1% è stato in grado di farlo correttamente.

Quello che abbiamo potuto constatare nel corso degli anni è che spesso le fabbriche si affidano a fornitori di soluzioni standard e consulenti, nella maggior parte dei casi si tratta di grandi brand, i quali offrono servizi di scarsa qualità soprattutto per quanto riguarda l’interazione con i clienti e l’attenzione per le loro reali necessità.

Mi sono quindi chiesto: perché succede questo?

L’ipotesi più accreditata è quella di un disimpegno dalle responsabilità da parte del decisore: in caso di esito negativo del progetto, infatti, il manager può nascondersi dietro il fatto che si fidava del leader di mercato, in modo da non sembrare sprovveduto agli occhi dei colleghi più importanti o dei proprietari.

Conoscenza e consapevolezza 4.0

Senza conoscere bene le logiche di processo, il rischio di entrare in una situazione in cui la fabbrica deve adattarsi alla soluzione proposta, e non viceversa, è molto grande, soprattutto quando si parla di grandi realtà con un’enorme mole di clienti da seguire.

L’impianto produttivo è un sistema industriale complesso e per il suo funzionamento efficace è necessario comprendere profondamente il suo modello ottimale. Ad esempio, un indice come la produttività di una linea dipende da diversi parametri come: tempo effettivo di fase, tempo di settaggio, batch-moving, wip, capacità, lot-sizing etc .

Solo un approccio scientifico-ingegneristico come Factory Physics può descrivere un modello organizzativo ottimale. Solo con la consapevolezza nella testa è possibile ottenere una produzione efficace.


Scritto da Karim Zaitov

Febbraio 14, 2020

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